domenica 26 marzo 2017

I 5 buoni motivi per scegliere di viaggiare da soli

« Parti da sola?! Che coraggio! »

A meno di una settimana dalla mia partenza per il Giappone posso affermare con certezza che questa è la frase che mi è stata rivolta più spesso negli ultimi sei mesi.
Da quando, cioè, ho deciso di lanciarmi con me stessa come unica compagna di viaggio in quest’avventura di tre settimane che desideravo da una vita.

Ma ci vuole davvero coraggio, per partire in viaggio da soli?
Per quanto mi riguarda questa non è la prima volta che lo faccio, perciò la decisione è stata presa in maniera abbastanza naturale.
Ma anche quando tre anni fa ho scelto di partire da sola per un viaggio di dieci giorni in Messico non mi sono posta più di tante domande.
Certo, è la prima volta che viaggio così lontano e per così tanto tempo... ma per quale motivo questo dovrebbe essere un problema?

Ho cercato di mettermi nei panni di chi mi imputa un coraggio che non credo in realtà di avere e in quest’articolo ho scelto di rispondere a questa domanda di riflesso, elencando non tanto i motivi per i quali viaggiare da soli potrebbe costituire un problema, quanto più che altro quelli per cui ciò andrebbe fatto senza esitare.


Ecco quindi i 5 buoni motivi per scegliere di viaggiare da soli:

lunedì 27 febbraio 2017

Intro

Primo post, del mio primo blog... ed è subito sindrome da pagina bianca!

Che poi è la stessa sindrome da pagina bianca che mi attraversa ogni volta che mi accingo a cominciare l'organizzazione di un viaggio.
A volte la meta è già ben definita e mi restano soltanto da pianificare i dettagli per raggiungerla.
Altre volte è il periodo ad essere definito, ma sono ancora in cerca di ispirazione quanto al luogo.
Spesso mi sale semplicemente una voglia viscerale di partire in viaggio senza sapere né il dove, né il come, né il quando.

Tempo, luogo e mezzi (leggasi anche "budget"): ecco il magico trittico che definisce l'organizzazione di un viaggio.

Adoro quel momento in cui decido di partire, ma nulla è ancora definito e tutto sta per succedere!
Comincio con il fissare uno dei tre parametri, a volte anche due, e lavoro sugli altri.
Avanzo, costruisco, torno indietro, modifico, ricomincio da capo... finché il piano di viaggio si anima sotto le mie mani, sotto i miei occhi.